Autobiografia

Maestro d'Arte PIERO GROPPI in Arte JEAN-PIERRE di ALDO MORESE

JEAN PIERRE GROPPX "IN ARTE"

Nella sua maturità associava le rose alla bellezza femminile

J.P. GROPPX

E' quello che meglio di tutti, esprime le varie realtà della pittura; dall'esame e dall'analisi e da una notevole documentazione artistica e culturale traccia il profilo dell'Artista sia come uomo che come pittore. Avvalendosi anche di testimonianze raccolte attraverso gli anni, d'amici e cultori che vivono strettamente a contatto con lui. Importanti, anche i diversi contributi di critici illustri e storici dell'arte che hanno approfondito particolari aspetti, o settori della pittura di J.P. GROPPX.

Offrendo così la possibilità di conoscere: questo importante pittore, del mondo labronico poichè, nato a Livorno che pur con saltuari soggiorni: Roma, Venezia, Parigi, e altre città italiane è il poeta e l'interprete della sua cultura Artistica.

In particolare le sue Mareggiate, i suoi Paesaggi dei quali ha dato splendidi e affascinanti dipinti, con l'irruento e tempestoso mare Tirreno della Toscana ancora incontaminata al tempo in cui l'Artista vi ha dimorato, dipinse luoghi ideali per un pittore come lui che sa interpretare i misteriosi linguaggi.

L'arte di J.P. GROPPX ha varcato ampiamente i confini nazionali e le sue opere sono presenti in collezioni private italiane e straniere.

J.P. GROPPX attualmente risiede a Cernobbio - Como. Alcuni giovani pittori vanno da lui per avere consigli e guida Artistica anche se non vorrebbe mai una scuola per allievi.

J.P. GROPPX ha sempre un comportament riservato e schivo senza atteggiamenti di superiorità nei riguardi dei colleghi, è molto amato e con ampia popolarità a Livorno, e ogni qual volta si reca per brevi periodi di vacanz è assillato da collezionisti e mercanti d'arte per ottenere i suoi dipinti.

Nel 1976 ottiene il primo riconoscimento ufficiale conseguendo la medaglia d'argento dal Ministero della Pubblica Istruzione da una giuriga di cui fanno parte Pittori del livello di: Mario Borgiotti, Paolo Ghiglia, Benvenuto Benvenuti.

Nel 1977 partecipa su invito alla Biennale Internazionale di Venezia; è la prima partecipazione ad una esposizione importante, ritornerà nel 1978.

Nel medesimo anno partecipa ad una Esposizione Internazionale di Pittsburgh negli Stati Uniti d'America; alla esposizione di Pittsburgh è un susseguirsi di partecipazioni ad importanti rassegne nazionali ed internazionali, in relazione alla mostra in America: li venne chiesto dal Carnegie Istitute of Pittsburgh U.S.A. Arts, rappresentative in Itlay di mandarli per scritto la sua autorizzazione per esporre per qualche mese in piu' le sue opere. Con il passare degli anni i suoi quadri sono sempre più ricercati, specie quelli dei primi anni di maturità Artistica.

Esaminare l'analisi della personalità di J.P. GROPPX è senz'altro un elemento utile per meglio comprendere la sua espressione figurativa, ma compito non faciel: specie per il periodo giovanile della sua formazione Artisitca.

Sulla giovinezza di J.P. GROPPX non so molto, salvo che fin da giovanissimo si avvicinò alla Pittura e ne fece scopo primo della sua vita.

Aperto al dialogo e ai rapporti con gli altri pittori, dotato di viva intelligenza e di senso ironico e di acuto spirito di osservazione seppe apprendere da altri Maestri, e tradurre in quella pittura che lentamente andava ideando

Frequentò solo saltuariamente lo studio di Vincenzo Gatto in Piazza Cavour al numero 6, Livorno. Andava a trovare Gino Romiti, Renato Natali, Giuseppe Lepori, Ferruccio Rontini e Giulio Da Vicchio. Indubbiamente la pittura di J.P. GROPPX subisce un cambiamento sia tecnico che cromatico.

Dopo il suo soggiorno a Parigi, anche la sensibilità dell'uomo si affina, si evolve, si arricchisce di molte esperienze. Devo fin da ora chiarire che l'uomo J.P. GROPPX non si distacco' mai dall'artista ma riuscì meglio ad esprimere in pittura le esigenze della sua anima. D'altra parte J.P. GROPPX ama la sua pittura non solo come espressione figurativa, ma soprattutto edomirticamente.

Piacere di dipingere per se e per l'Arte, come ho già detto, la grande memoria pittorica del pittore livornese GROPPX va ricordato che è essenzialmente "un Pittore di studio". Le sue realtà pittoriche sono mediate da una personale riflessione e interpretazione; questo mi riporta a sottolineare la fervida e geniale fantasia con la quale rielabora l'oggettività concreta e la trasforma: talora crea differenziate espressioni di una stessa tematica.

Alcuni dipint sembrano riedizioni come si potrebbe dire: per opere di De Chirico, Giorgio Morandi, Renato Natali, Carlo Domenici ma in realtà sono elaborazioni su un tema realizzate con differeni modalità tecnico- espressive.

Nella sua pittura, come nella vita, spesso ha una vena satirica e ironica, sembra ironizzare anche su se stesso e sulla sua pittura; è una componente del suo carattere.

GROPPX non parla molto del suo lavoro pur essendo intimamente contento dei riconoscimenti che nel corso degli anni gli sono stati assegnati sotto varie forme.

Quando è necessario sa inserire la sua parola in maniera autorevole e i suoi giudizi sono tenuti in considerazione.

Va dato merito a GROPPX di aver saputo, fin da giovane, staccarsi dalla tradizione dei Macchiaioli e dai loro epigomi, quindi la nuova forma espressiva e diversa applicazione tecnica.

GROPPX spazia dalla natura morta al paesaggio puro o animato, alle Marine; passa dai momenti di intenso realismo e verismo ad altri.

GROPPX è un Artista che sa esprimere ogni settore pittorico e comparativo sempre con sicurezza sintesi formale, senso della misura e straordinarie armonie cromatiche.

Queste doti sono esaltate dalla naturale umiltà artistica e comportamentale e da una semplice e corretta etica professionale.

ALDO MORESE

Giornalista Giornale del Popolo (Svizzera)